In effetti siamo fuori stagione, ma facendo il cambio degli armadi ho trovato queste cosine e mi sono ricordata che avevo qualche foto da qualche parte.
Cerca che ti ricerca, eccole!
Avevo comprato questo bellissimo pile tanti anni fa e, come spesso accade, all'improvviso un giorno, mi ricordo di avere quella stoffa che potrei usare per.....
Cappellino, sciarpa e guanti (che non si vedono in foto), che la mia piccola ha utilizzato tutto inverno.
Alla prossima!
Virgi
domenica 12 maggio 2013
venerdì 10 maggio 2013
HO FATTO LE OSTIE
Chiaramente non sono ostie per dire la messa, ma sono identiche tranne nella forma.
Per farle è davvero semplice, però serve l'apposito attrezzo (una specie di tigelliera elettrica o da usare sul fornello) in cui si versa l'impasto e si cuoce da entrambi i lati.
Ingredienti:
500 gr di farina
Il doppio di acqua
un pizzico di sale se piace.
Mescolare gli ingredienti fino ad ottenere una pastella fluida, scaldare il ferro e versarci un pò di composto, attenzione che cuocendo si allarga ed esce dal ferro, cadendo sulla cucina che inevitabilmente si sporcherà tutta.
Consiglio: la prossima volta che le farò, dimezzerò le dosi perchè ho impiegato una serata intera a farle!
Intanto non fatemi venire le ostie e, bacioni!
Virgi
Per farle è davvero semplice, però serve l'apposito attrezzo (una specie di tigelliera elettrica o da usare sul fornello) in cui si versa l'impasto e si cuoce da entrambi i lati.
Ingredienti:
500 gr di farina
Il doppio di acqua
un pizzico di sale se piace.
Mescolare gli ingredienti fino ad ottenere una pastella fluida, scaldare il ferro e versarci un pò di composto, attenzione che cuocendo si allarga ed esce dal ferro, cadendo sulla cucina che inevitabilmente si sporcherà tutta.
Consiglio: la prossima volta che le farò, dimezzerò le dosi perchè ho impiegato una serata intera a farle!
Intanto non fatemi venire le ostie e, bacioni!
Virgi
mercoledì 8 maggio 2013
PORTATUTTO DA BORSETTA IN JEANS
Con quello che rimane dalla lavorazione delle borse di jeans, a volte ricavo questi simpatici portatutto, che si tengono in borsa e sono molto comodi
Chiuso è compatto, ha una cerniera e il fiocchetto per legarlo.
Aperto ha degli scomparti che si possono utilizzare in molti modi (es. trucchi), e nella cerniera, che qui è laterale, possono trovare posto documenti, gioielli, piccoli oggetti che nella borsetta girano indisturbati.
Questi sono altre fantasie, modello uguale.
Bacionissimi, Virgi
Chiuso è compatto, ha una cerniera e il fiocchetto per legarlo.
Aperto ha degli scomparti che si possono utilizzare in molti modi (es. trucchi), e nella cerniera, che qui è laterale, possono trovare posto documenti, gioielli, piccoli oggetti che nella borsetta girano indisturbati.
Questi sono altre fantasie, modello uguale.
Bacionissimi, Virgi
domenica 5 maggio 2013
BORSE DI JEANS FATTE CON I JEANS
Potrebbe sembrare una cosa ovvia, ma non lo è.
Sono borsette ricavate da vecchi jeans (soprattutto di mia figlia Valentina) a cui ho tagliato le gambe e utilizzate come manico o tracolla.
Questa è particolarmente grande, ho aggiunto delle anelle di metallo ai manici per allungarli in pò, si può utilizzare anche come borsone da spiaggia.
Questa era un jeans che ho comprato al mercatino del riuso ed è diventata una borsa trendy con catena molto glamour. WOW!!!
L'ultima della serie è un pò vintage, con fusciacca in vita a quadretti bianchi e rossi. bellina, vero?
Per oggi è tutto, alla prossima!!!
Virgi
Sono borsette ricavate da vecchi jeans (soprattutto di mia figlia Valentina) a cui ho tagliato le gambe e utilizzate come manico o tracolla.
Questa è particolarmente grande, ho aggiunto delle anelle di metallo ai manici per allungarli in pò, si può utilizzare anche come borsone da spiaggia.
Questa era un jeans che ho comprato al mercatino del riuso ed è diventata una borsa trendy con catena molto glamour. WOW!!!
L'ultima della serie è un pò vintage, con fusciacca in vita a quadretti bianchi e rossi. bellina, vero?
Per oggi è tutto, alla prossima!!!
Virgi
venerdì 3 maggio 2013
CAROTE HOME MADE
Eccoci qui, la primavera sembra tornata (anche se ha fatto molta fatica).
Queste foto sono dello scorso autunno, quando abbiamo realizzato che era ora, prima che arrivasse l'inverno, di raccogliere le carote che le mie figlie avevano seminato a fine agosto.
Eccole, piccole, ma saporite e soprattutto superbiologiche!!!
Avevamo comprato le bustine che vendono al supermercato ed eccole qui! Dolcissime!
Consiglio: piantatele distanti perchè noi le abbiamo messe troppo vicine e nel vaso c'era poca terra.
bacioni, Virgi
Queste foto sono dello scorso autunno, quando abbiamo realizzato che era ora, prima che arrivasse l'inverno, di raccogliere le carote che le mie figlie avevano seminato a fine agosto.
Eccole, piccole, ma saporite e soprattutto superbiologiche!!!
Avevamo comprato le bustine che vendono al supermercato ed eccole qui! Dolcissime!
Consiglio: piantatele distanti perchè noi le abbiamo messe troppo vicine e nel vaso c'era poca terra.
bacioni, Virgi
mercoledì 1 maggio 2013
IL PRANZO DI PASQUA
E' passato un mese ma il pranzo che ho allestito a Pasqua mi è particolarmente piaciuto, tant'è vero che a pasquetta ho messo a tavola altre 12 persone, in tutto 19 affamati soddisfatti in ude giorni.
Non ho fatto le foto a tutto quello che ho preparato, ma vi faccio vedere qualche bocconcino.
Come pane per accompagnare le varie pietanze c'erano:
Vari pani fatti con pasta brioche, pane con semi di sesamo, pane con farina di segale (molto scuro e compatto).
Grissinoni con strutto, semplicissimi ma d'effetto (pasta da pane fatta con due cucchiai di strutto nell'impasto, lievitata, tirato dei filoncini e tagliati a spiga con le forbici, fatti lievitare e infornati)
Questo è il mio cavallo di battaglia, Pane alle noci (fatto il giorno prima), tagliato a fette, spalmato di gorgonzola, guarnito con un gheriglio di noce e bruschettato in forno. Da leccarsi i baffi (chi ce li ha)
Come primo avevamo delle tagliatelle paglia e fieno con carciofi, speck e panna (buoni, non ho la foto), a pasquetta i primi erano due, risotto ai porri e pasta al forno alla napoletana.
Queste sono delle frittatine al forno con zucchine e carote, nell'impasto ci vanno le uova, farina e un pizzico di lievito per torte salate, poi formaggio, pepe, sale e le verdure grattugiate. Buone anche il giorno dopo.
Per secondo ho preparato della lonza di maiale arrotolata nelle foglie di porro e servite con cipolline in agrodolce, ricetta di Gianluca Nosari che seguo su arturo, una TV scoperta per caso facendo zapping e che non ho più abbandonato.
Queste sono semplicissime verdure grigliate che piacciono sempre, condite solo con olio, aglio e sale.
Altro esperimento: LE SFOGLIATELLE!!! Madonna che lavorata! Io inoltre non le amo particolarmente, infatti non so se tornerò a farle considerato quanto tempo occorre per farle. La ricetta è quella di Valentina Gigli anche se ho avuto qualche difficoltà nel procedimento di formatura del guscio, quindi ci ho messo un pomeriggio intero a farne 15.
Eccola, la splendida! Torta semifreddo alle fragole ricetta sempre di Valentina Gigli, anche se io non ho messo i pistacchi previsti dalla ricetta originale. Anche questa mi ha dato qualche problemino, nel senso che l'ho preparata con qualche giorno di anticipo, l'ho congelata e quando l'ho scongelata, una parte ha ceduto e le fragole di guarnizione sul bordo sono cadute. Ma il sapore è spettacolare!
Passate le feste ci siamo messi tutti a dieta....................
E chi ci crede,
Virgi
Non ho fatto le foto a tutto quello che ho preparato, ma vi faccio vedere qualche bocconcino.
Come pane per accompagnare le varie pietanze c'erano:
Vari pani fatti con pasta brioche, pane con semi di sesamo, pane con farina di segale (molto scuro e compatto).
Grissinoni con strutto, semplicissimi ma d'effetto (pasta da pane fatta con due cucchiai di strutto nell'impasto, lievitata, tirato dei filoncini e tagliati a spiga con le forbici, fatti lievitare e infornati)
Questo è il mio cavallo di battaglia, Pane alle noci (fatto il giorno prima), tagliato a fette, spalmato di gorgonzola, guarnito con un gheriglio di noce e bruschettato in forno. Da leccarsi i baffi (chi ce li ha)
Come primo avevamo delle tagliatelle paglia e fieno con carciofi, speck e panna (buoni, non ho la foto), a pasquetta i primi erano due, risotto ai porri e pasta al forno alla napoletana.
Queste sono delle frittatine al forno con zucchine e carote, nell'impasto ci vanno le uova, farina e un pizzico di lievito per torte salate, poi formaggio, pepe, sale e le verdure grattugiate. Buone anche il giorno dopo.
Per secondo ho preparato della lonza di maiale arrotolata nelle foglie di porro e servite con cipolline in agrodolce, ricetta di Gianluca Nosari che seguo su arturo, una TV scoperta per caso facendo zapping e che non ho più abbandonato.
Queste sono semplicissime verdure grigliate che piacciono sempre, condite solo con olio, aglio e sale.
Qui sopra , involtini di patate nel prosciutto. Ho sbollentato delle patate, le ho sbucciate, passate e condite con sale, pepe, formaggio, uova e pezzettini piccoli di mortadella, fatto dei piccoli cilindri che ho avvolto nel prosciutto cotto, messo in una teglia imburrata e messo in forno quando ci siamo seduti a tavola per mangiare, così li abbiamo gustati caldi e, devo dire, facili d'effetto e comodi (li avevo preparati il giorno prima).
Giusto perchè i grassi , gli zuccheri e il colesterolo ci sembravano pochi a questo pranzo, mio marito ci ha allietati col suo solito mezzo uovo farcito di ganache bianca e nera e decorato con fragole e amaretti. Buono, liffo e grasso da morire, ce lo siamo trascinato per alcuni giorni, un pò l'ho congelato e la ganache rimane buonissima! Provare!Altro esperimento: LE SFOGLIATELLE!!! Madonna che lavorata! Io inoltre non le amo particolarmente, infatti non so se tornerò a farle considerato quanto tempo occorre per farle. La ricetta è quella di Valentina Gigli anche se ho avuto qualche difficoltà nel procedimento di formatura del guscio, quindi ci ho messo un pomeriggio intero a farne 15.
Eccola, la splendida! Torta semifreddo alle fragole ricetta sempre di Valentina Gigli, anche se io non ho messo i pistacchi previsti dalla ricetta originale. Anche questa mi ha dato qualche problemino, nel senso che l'ho preparata con qualche giorno di anticipo, l'ho congelata e quando l'ho scongelata, una parte ha ceduto e le fragole di guarnizione sul bordo sono cadute. Ma il sapore è spettacolare!
Passate le feste ci siamo messi tutti a dieta....................
E chi ci crede,
Virgi
domenica 28 aprile 2013
BISCOTTI CON HELLO KITTY (TUTORIAL SENZA PRETESE)
Lo so, sono ORRENDI!!!
La splendida gattina bianca si è trasformata in un informe cozzaglia di glassa di vari colori.
Vediamo:
Vabbè, io ce l'ho messa tutta! chiedo perdono a chi li sa veramente fare.... sigh
Comunque, a scuola li hanno divorati anche perchè il sapore è buono!
RICETTA!
Per i biscotti, ho usato la classica frolla.
500 gr di farina 00
250 gr di burro freddo
250 gr di zucchero al velo
3 tuorli e 1 albume.
Impastare il burro a pezzetti, farina, aggiungere lo zucchero, poi le uova. Può darsi che non serva tutto l'albume, a me la pasta risultava asciutta quindi l'ho aggiunto.
Far riposare in frigo un'ora o anche di più.
Glassa per ricoprire:
2 albumi avanzati dalla preparazione dei biscotti (circa 50 gr)
300 gr di zucchero al velo (il rapporto zucchero - albume è di 6 a 1)
Nella planetaria far montare un pochino gli albumi, aggiungere 1/2 parte di zucchero e far andare, dopo qualche minuto aggiungere il resto dello zucchero e far girare a lungo, anche 10 minuti finchè, alzando la frusta, non si crea il cosiddetto becco d'aquila con la glassa che non si staccherà facilmente dalle fruste.
Passato il tempo di riposo della frolla, stenderla e ricavare le formine (io avevo quelle di hello kitty, ma si può usare qualsiasi forma). Infornare a 180° finchè prendono un pò di colore e farli raffreddare completamente.
Per decorare, io mi sono preparata 4 coni di carta forno.
Ho prelevato qualche cucchiaio di glassa bianca e ho aggiunto del colorante nero, mescolato molto bene e riempito il primo cono. Con santissima pazienza ho disegnato tutti i contorni ai biscotti (infatti avrei voluto farne due a testa per la classe di Vanessa, ma si sono dovuti accontentare di un solo biscotto ciascuno).
stessa cosa con le altre glasse colorate quella bianca chiaramente l'ho utilizzata così com'era.
ERRORI:
La prossima volta farò dei biscotti più semplici, con meno dettagli e un pò più grandi.
Inoltre la glassa che si usa per i contorni va bene così, invece quella che si usa per riempire bisogna diluirla un pò con qualche goccia di limone o acqua in quanto non si riesce ad arrivare bene nei piccoli spazi.
Intanto buoni biscotti a tutti!!!
Virgi
La splendida gattina bianca si è trasformata in un informe cozzaglia di glassa di vari colori.
Vediamo:
Vabbè, io ce l'ho messa tutta! chiedo perdono a chi li sa veramente fare.... sigh
Comunque, a scuola li hanno divorati anche perchè il sapore è buono!
RICETTA!
Per i biscotti, ho usato la classica frolla.
500 gr di farina 00
250 gr di burro freddo
250 gr di zucchero al velo
3 tuorli e 1 albume.
Impastare il burro a pezzetti, farina, aggiungere lo zucchero, poi le uova. Può darsi che non serva tutto l'albume, a me la pasta risultava asciutta quindi l'ho aggiunto.
Far riposare in frigo un'ora o anche di più.
Glassa per ricoprire:
2 albumi avanzati dalla preparazione dei biscotti (circa 50 gr)
300 gr di zucchero al velo (il rapporto zucchero - albume è di 6 a 1)
Nella planetaria far montare un pochino gli albumi, aggiungere 1/2 parte di zucchero e far andare, dopo qualche minuto aggiungere il resto dello zucchero e far girare a lungo, anche 10 minuti finchè, alzando la frusta, non si crea il cosiddetto becco d'aquila con la glassa che non si staccherà facilmente dalle fruste.
Passato il tempo di riposo della frolla, stenderla e ricavare le formine (io avevo quelle di hello kitty, ma si può usare qualsiasi forma). Infornare a 180° finchè prendono un pò di colore e farli raffreddare completamente.
Per decorare, io mi sono preparata 4 coni di carta forno.
Ho prelevato qualche cucchiaio di glassa bianca e ho aggiunto del colorante nero, mescolato molto bene e riempito il primo cono. Con santissima pazienza ho disegnato tutti i contorni ai biscotti (infatti avrei voluto farne due a testa per la classe di Vanessa, ma si sono dovuti accontentare di un solo biscotto ciascuno).
stessa cosa con le altre glasse colorate quella bianca chiaramente l'ho utilizzata così com'era.
ERRORI:
La prossima volta farò dei biscotti più semplici, con meno dettagli e un pò più grandi.
Inoltre la glassa che si usa per i contorni va bene così, invece quella che si usa per riempire bisogna diluirla un pò con qualche goccia di limone o acqua in quanto non si riesce ad arrivare bene nei piccoli spazi.
Intanto buoni biscotti a tutti!!!
Virgi
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