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domenica 23 febbraio 2014

STROZZAPRETI CON UOVO D'OCA

La mia collega Federica, mi ha regalato uno splendido uovo di oca. Quando l'ho visto quasi mi dispiaceva romperlo per usarlo tanto era bello e perfetto!
Comunque, dopo quasi una settimana in cui l'ho osservato, rimirato, soppesato ma senza ispirazione, ci ho fatto la cosa più semplice suggeritami dalle altre colleghe che lo avevano usato per fare della pasta fresca.
 Ho impastato l'UOVO, un pò di sale, farina di semola rimacinata e un pò di acqua, fino ad ottenere un impasto sodo ma lavorabile.

 Questi li ho visti fare in tv, da una signora romagnola, sono strozzapreti col nodo, carini e quando li cucinerò, vedremo se questa forma riesce a raccogliere meglio il sugo.


La mia piccola aiutante subito mi ha dato una mano con impegno, ma poi si è stancata, la pasta fatta in casa non fa per lei, preferisce occuparsi di cavalli e altri animali vari.
Bacionissimi, Virgi

mercoledì 19 febbraio 2014

CIAMBELLE AL VINO

Premetto che sono astemia, anzi astemissima, anche solo l'odore di roba alcoolica mi dà fastidio. Quindi ho fatto questi biscotti per utilizzare un pò di vino avanzato, ma non li farò più perchè anche se è vero che in cottura l'alcool sfuma, si sente sempre un pò il sapore, e a me non piace.
 Farli è veramente facile, si trovano su internet in quasi tutti i blog di cucina.
Io ho usato queste dosi:
1 bicchiere di vino bianco (si può mettere anche il rosso, ma presumo che il sapore sarà ancora più deciso)
1 bicchiere di olio (io ho messo quello di semi)
1 bicchiere di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito per dolci, mescolato con tanta farina quanto basta per avere un impasto lavorabile, tipo pasta frolla.
 Si mescolano bene gli ingredienti, poi si formano dei piccoli filoncini lunghi circa 20 cm e sottili come un mignolo, si chiudono ad anello e poi si passano solo da una parte in altro zucchero semolato. si appoggiano sulla carta forno con la parte zuccherata di sopra e si infornano a 180° per circa 15-20 minuti (io alcuni li ho fatti più scuri perchè preferisco i biscotti scuretti)
Ho messo questi biscottini sul mio blog, non perchè siano una novità (ho già detto che si trovano ovunque, vero?), ma piuttosto perchè voglio confrontarli con altri che prevedo di fare in futuro sostituendo il vino con altra bevanda, per esempio aranciata, idea geniale che mi ha suggerito la mia collega Simona!
Bacionissimi, Virgi

domenica 9 febbraio 2014

BAMBOLINE SEI PALLINE

 Sono piccole e dolcissime, sono composte da sei palline di diverse misure (mani e piedi chiaramente sono a coppie) e al più presto metterò sul blog il "come si fa"
 Sono maschi, femmine e secondo me si possono fare anche degli animaletti, le misure possono campbiare in base alla grandezza dei cerchi che compongono ogni parte del corpo e poi si incollano con la colla a caldo.
 Io come al solito sono supermaldestra e ho tutte le dita sbruciacchiate dalla colla che è rovente....
 Vabbè. magari prossimamente mi sviluppo!
 Vi lascio con questi visetti dolcissimi e.... alla prossima. Baci, Virgi



lunedì 20 gennaio 2014

TRIANGOLI FRITTI RIPIENI

Avevo fatto della pasta fresca per tortelli e tagliatelle, ma come al solito vado un pò a occhio e alla farina insieme alle uova, ho aggiunto acqua, troppa, allora ancora farina, ma mi sembrava un pò asciutta, allora ancora acqua, troppa e allora ancora farina.......(quando una ha troppa fantasia)
 Mi sono ritrovata con un bel pò di pasta, quindi che farne?
 Avevo visto in tv un cuoco che faceva dei tortelli (o ravioli) come se dovesse bollirli e condirli con burro e salvia, invece, li friggeve e questo mi ha sempre incuriosito,così, mi sono detta, perchè non provare?
 Devo davvero dire che erano buonissimi, gustosi e croccantissimi, li ho congelati perchè ne ho fatti tanti, e anche scongelati mantenevano fragranza e profumo.
Qui non ho la ricetta, questa è solo un'idea, anche perchè sono davvero semplici, si fa la pasta fresca (la mia probabilmente non riuscirò più a farla uguale, hi...hi...grazie alla fantasia), poi si riempiono con ricotta e spinaci, prosciutto e provola, mozzarella e pomodoro, ecc...ecc... poi si friggono in olio o strutto.
Alla prossima e besitos, Virgi


venerdì 17 gennaio 2014

MUSTACCIOLINAPOLETANI

Felice sera! Questi sono dolci natalizi, particolari perchè duretti, senza uova, senza lattee glassati al cioccolato fondente....mmmm....poi a me più un cibo è duretto, più mi piace.
 La ricetta me l'ha mandata una mia amica via mail, dicendomi di averla vista sul blog di una ragazza di Napoli, appena mi darà la fonte, la inserirò, nel frattempo, grazie a questa ragazza!!!
 Ingredienti:
500 gr di farina 00,
250 gr di zucchero,
80 gr di cacao amaro,
1/2 bustina di lievito chimico per dolci,
240-250 gr di acqua a temperatura ambiente.
 Mettere gli ingredienti secchi in una boule o nella planetaria e aggiungere a filo l'acqua, facendola assorbire per bene.
 Si otterrà un panetto come questo, sicuramente poco attraente ma garantisco, buonissimo!
 Dopo averlo fatto riposare per circa un'oretta, stendere una pallina di pasta ad un'altezza di circa 1/2 cm e ritagliare delle losanghe, più o meno regolari.
 Infornare a 180° per 10 minuti, saranno ancora morbidi ma non bisogna cuocerli troppo altrimenti quando raffreddano induriscono ancora di più.
 Dopo averli fatti raffreddare ben bene, sciogliere il cioccolato fondente, portarla alla precristallizzazione (io non sono molto capace). e intingere i biscotti ottenuti nel cioccolato, farli raffreddare a temperatura ambiente e gustarli, ma vi avverto, uno tira l'altro....
 Intanto buonissima notte e a presto, Virgi

giovedì 2 gennaio 2014

DOLCETTI SEMPLICISSIMI CON CREMINI

Eccomi di nuovo qui, buon anno a tutti e auguroni di cuore. Speriamo che questo nuovo anno porti maggiore soddisfazioni a tutti, perchè del resto la vita è fatta di questi piccoli momenti che forse tutti insieme creano la felicità.....
Vabbè, vediamo come si fanno questi dolcetti che avevo preparato per il compleanno di mio marito.
 Premetto che era sera tardi ed avevo un pò fretta, quindi non ho potuto curare benissimo l'aspetto,
ho preparato due pan di spagna, uno bianco e uno al cacao, per il pan di spagna bianco ho usato:
4 uova montate a lungo con 150 gr di zucchero (nella planetaria), poi a mano, molto lentamente ho aggiunto 150 gr di farina, nel frattempo il forno era caldo a 180°, ho messo il composto in una teglia è l'ho cotto per circa 35 minuti, controllando con uno stecchino.
 Per il pan di spagna al cacao, ho usato le stesse quantità di uova e zucchero, ma ho sostituito 3 cucchiai di farina con 3 cucchiai di cacao amaro, poi ho infornato e cotto allo stesso modo. Devo dire che il pan di spagna biamco è cresciuto un pò di più, ma forse quando ho aggiunto la farina col cacao sono stata meno delicata.
 Mentre le torte si raffreddano, preparare le creme.
Io utilizzo le ricette di mia mamma che non sono proprio quelle dei mastri pasticcieri, ma a me piacciono.
Per la crema gialla:
2 cucchiai di zucchero mescolati con due uova intere, aggiungere due cucchiai di farina e due bicchieri di latte, scorza di limone e portare ad ebollizione.
Per la crema al cacao:
tre cucchiai di zucchero mescolati con due cucchiai di cacao amaro e due cucchiai di farina, stemperare con due bicchieri di latte e portare a ebollizione.
Quando le torte si sono raffreddate, le ho tagliate in verticale, non a fette rotonde, in questo modo ho ottenuto delle strisce larghe circa 6 cm di varie lunghezze. Ho ricavato dei quadratini, spennellati con una bagna al liquore (questi dolcetti li mangiavano in ufficio, solo adulti), messo su ognuno un pò di crema, coperto con un altro quadratino e sopra ancora un cucchiaino di crema e 1/2 cremino.
Hanno detto che erano buoni, io non li ho neanche assaggiati, non mi piace l'alcool.
Intanto felice sera a tutti, 
Virgi

lunedì 23 dicembre 2013

CASETTE DI PAN DI ZENZERO (SENZA ZENZERO)

Ebbene si, lo zenzero non c'è. A casa mia le spezie non sono amate, io non ho abituato la mia famiglia all'uso di questi aromi e anche io stessa non li amo particolarmente.
 Questa è la prima, è un prototipo, un pò pocciata, ma di grande soddisfazione. Ne avevo fatte due uguali per il mio compleanno, il 10 dicembre, una è andata alla classe di Vanessa, l'altra nel mio ufficio e l'abbiamo "distrutta" stamattina, devo dire che dopo 13 giorni la pasta è ancora gradevole.
 Queste sono un pò più precise, la decorazione è un pò più accurata e l'assemblaggio è venuto meglio. A forza di fare il muratore, sto imparando...
Vediamo la ricetta:
per due casette e relativi alberelli:
250 gr di burro
200 gr di zucchero
200 gr di miele
3 uova
3 cucchiai di cacao
1 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
850 gr di farina
mettere tutti gli ingredienti tranne la farina in una terrina o nella planetaria e azionare finchè si mescola tutto, poi aggiungere la farina un pò alla volta, amalgamare con le mani e far riposare in frigo, per un'oretta.
per decorare:
ghiaccia reale
lenticchie colorate, liquirizie ripiene, caramelle di ogni tipo e forma
Fare l'impasto, tagliare le varie parti (per ogni casetta fare 2 pezzi per il davanti, 2 per i fianchi, 2 per il tetto e i pezzi per il comignolo)
Cuocere a 160° per circa 15 minuti (anche meno, bisogna controllare bene che non bruci) e aspettare che si raffreddi molto bene, magari su una griglia di metallo
Quando le parti sono fredde, preparare la ghiaccia che servirà per incollare le decorazioni e anche per l'assemblaggio della casetta.
pesare circa 50 gr di albumi e aggiungere 250 gr di zucchero al velo setacciato, mescolare bene col cucchiaio oppure con le fruste e mettere in una sac a poche con foro piccolissimo.
 Iniziare ad attaccare le lenticchie colorate, le liquirizie ripiene e i vari dolcetti a piacere (ci si può veramente sbizzarrire, anche con i bambini) e far asciugare ben bene (anche tutta la notte). Chiudere bene l'imbocco della sac a poche per evitare che la glasa si secchi creando un tappo.
Quando la ghiaccia sarà diventata dura come il "cemento" si può cominciare ad assemblare le varie parti.
Questa è decisamente la parte più difficile, nel senso che bisognerebbe avere almeno tre o quattro mani.
Io mi sono aiutata con dei bicchieri, ho montato prima le quattro pareti e poi, quando la ghiaccia è quasi secca, ho appoggiato le due parti del tetto, infine il comignolo che avevo montato prima di iniziare l'assemblaggio della casetta.
 Questa l'ha decorata la mia Vanessina, è molto carina e si è divertita molto con la sac a poche.
 Ecco altri particolari, il bello è che ogni casetta è diversa da tutte le altre.
In questi ultimo giorni ne ho fatte 9!!!!
Wow, è bello lavorare nell'edilizia. Intanto Buonissimo Natale a tutti, e che il prossimo anno sia pieno di cose buone e belle.... speriamo bene.
Virgi
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