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martedì 20 maggio 2014

COSTINE E POLENTA

 Presto che sta arrivando l'estate e come al solito io sono sempre fuori tempo, nel senso che arrivo o troppo tardi o troppo presto (più raramente).
 In questo caso fgorse è un pò tardino, comunque, hai visto mai, che qualcuni incuriosito la voglia rifare.....
 Servono due costine e una salsiccia a testa, circa.
Si inizia rosolando la carne con un filo d'olio, poi si aggiungono le verdure da soffritto e si lascia insaporire e sigillare la carne.
 Si versa la passata di pomodoro, a piacere, qui non ci sono dosi precise.

 Allungare con un pò di acqua, salare e pepare.
 Cuocere circa 1 ora, nel frattempo mettere a bollire l'acqua necessaria per preparare la polenta, in modo che i due piatti siano pronti nello stesso momento.
Il piatto finale è moooooolto buono, piace anche a me che non amo particolarmente la carne.
salutoni, Virgi

domenica 18 maggio 2014

CIOCCOLATINI CON CEREALI

Che fare quando in fondo alla busta dei cereali per la colazione rimane il briciolame?
Semplice, uniamone vari tipi, fondiamo un pò di ciccolato e mescoliamo.

 L'unica accortezza è stata quella di temperare il cioccolato con il metodo dell'innesto. 
Si fonde il cioccolato (questo vale sia per quello bianco, che al latte che fondente) e poi quando è ben caldo (il bianco non più di 45°) si aggiunge circa 1/3 di cioccolato a pezzetti per farlo raffreddare più velocemente.
 In ogni ciotola aggiungere il mix di cereali ed eventualmente frutta secca tritata, se piace.


 Stesso procedimento per quello al latte.



Mettere i bon bon a raffreddare su un pò di carta da forno e poi servirli su un vassoio.
Ideali anche per un buffet di compleanno.
SLURP!!!! Finiscono subitissimo, 
Notte, Virgi

mercoledì 30 aprile 2014

TORTA FACILE ALLE FRAGOLE

 Scenografica, ma vi assicuro che è facilissima!
 Ecco come si fa (dose per 2 torte da preparare e congelare senza la decorazione esterna)
Innanzitutto, preparare una macedonia di fragole con fragole a pezzetti, condite con succo di limone e zucchero q.b. (assaggiare). aspettare che formi quel saporitissimo sughino che ci servirà come bagna per il pan di spagna.
 Per il pan di spagna:
4 uova, montate con 150 gr di zucchero, aggiungere a mano delicatamente 150 gr di farina, versare in due tortiere imburrate di 22 cm (oppure una di 30-32) e infornare a forno già caldo, a 180° per circa 25 minuti, controllando con uno stecchino la cottura.
Nel frattempo preparare una crema pasticciera, la mia la faccio così:
4 uova, mescolare con 4 cucchiai di maizena e 4 cucchiai di zucchero. aggiungere 4 bicchieri di latte (circa 800 ml) e mescolare bene, far bollire appena e lasciare raffreddare coperto con pellicola per evitare la formazione della pellicina.
Quando è tutto freddo, montare circa 500 ml di panna dolcificata con 4 cucchiaini di zucchero (oppure se usate quella vegetale, in genere è già dolce), tagliare la torta in due dischi, bagnare la base con il succo delle fragole (che avremo messo in precedenza in un colino) allungato con acqua o succo oppure ci sta molto bene il limoncello, vedete voi.
Sopra alla base mettere una crema diplomatica (in italia chiamata chantilly) fatta con crema pasticciera e panna montata, come quantità, direi 50 e 50, ma anche in questo caso, io assaggio.
Sopra la crema distribuire le fragole ormai scolate, abbondanti e richiudere con l'altro disco bagnato con il resto del succo delle fragole.
 Ricoprire la torta con la panna rimanente e distribuire delle fragole tagliate a ventaglio sulla sommità, invece sui fianchi tagliare le fragole a fettine e attaccarle alla panna.
Buon appetito e buon divertimento.
Consiglio geniale: fatene due, una la mangiate subito, l'altra la congelate prima di ricoprirla con la panna e quando andate a cena da amici, la mattina la passate in frigo, e prima di uscire, ci vorranno 10 minuti per completarla.
Figurone assicurato!!!!!!!!!!
Si può fare anche con altri frutti, ananas, pesche, lamponi, more, arance, limoni, praticamnete tutto uguale, l'unica cosa con alcuni frutti che non producono succo, bisogna bagnare la torta in altro modo.
Buonissima notte, ci risentiamo dopo lunedì perche mi concedo uan vacanza di qualche giorno con le amiche.
Virgi

domenica 2 marzo 2014

TORTA MERINGATA AL CIOCCOLATO

L'ho portata ieri sera alla cena di classe e non avrei immaginato un successo tale.
Quindi, essendo buona, merita di essere pubblicata.
L'ho mangiata la prima volta grazie ad una mia collega che l'ha portata in ufficio, ma io ho fatto delle piccole modifiche (che metto tra parentesi) per adattarla ai miei gusti.
Per il guscio di frolla:
250 gr di farina
100 gr di zucchero
3 tuorli (io 4)
100 gr di burro fuso
Per l'interno:
300 g di cioccolato fondente (io 180 gr)
100 gr di zucchero
3 albumi a neve (io 4)
Farla è molto semplice: per la frolla mescolare in una terrina gli ingredienti liquidi e lo zucchero e aggiungere la farina, prendere l'impasto a pezzetti e metterlo nella teglia unta di burro e schiacciare con le mani creando il guscio.
Il ripieno io l'ho fatto montando le chiare a neve con lo zucchero ottenendo ina meringa e aggiungere il cioccolato tritato (forse è questa l'operazione più lunga).
Infornare a 180° per circa 30 40 minuti (io ho usato il ventilato ed era pronta in 30 minuti).
Buonissimo appetito a tutti e alla prossima, Virgi

BAMBOLINE SEI PALLINE PICCOLISSIME!

Secondo me sono troooooppo carine, Me ne sono innamorata immediatamente, quando ho fatto quelle più grandi ho immaginato subito di fare delle bamboline piccole che potessero servire come portachiavi o come portafortuna.
 Eccole qua, ne ho fatte 20 circa, tra maschietti e femminucce. Sono tutte sorridenti e fanno una grande tenerezza.
 I capelli sono di vari colori, ne ho fatte alcune con i capelli azzurri, arancioni, rosa, viola, e le prossima saranno anche verdi.

 Ognuna ha il suo bel fiocco in bella vista e in tinta.




 Essendo state progettate come portachiavi, hanno anche un comodissimo anello per poterle appendere al mazzo di chiavi.

Per oggi è tutto, a prestissimo, Virgi

venerdì 28 febbraio 2014

CIAMBELLINE AL VINO SENZA VINO CHE DIVENTANO CROSTATA

Mamma mia, non ne uscirò viva. Va bene che mi piace sperimentare cose nuove (e a volte sarebbe meglio starsene fermi), ma qui sto esagerando.
Dunque, sono partita dalle classiche ciambelline al vino che ho fatto, ma non ho mangiato perchè secondo me il vino si sentiva anche dopo la cottura e a me il vino non piace, quindi cosa ho fatto? L'ho sostituito con altri liquidi, per esempio latte con cacao sciolto dentro (che pensandoci dopo, lo potevo setacciare insieme alla farina). Ho fatto delle ciambelline con questo impasto , ma poi mi sono detta, "Visto che sembra pasta frolla, perchè non fare una crostata?" Certo, perchè no.....
 Ecco il risultato, crostatine piccole (circa 10 cm) con un semplice ripieno di ricotta (500 gr), zucchero (5 cucchiai) 1 uovo e gocce al cioccolato.
Sono venute bene per i miei gusti, anche se chiaramente il sapore non è proprio quello della frolla, ma le figliuole le hanno apprezzate molto, e presto le sottoporrò anche al parere delle colleghe che come sempre accettano di buon grado di fare le cavie dei miei esperimenti!
Alla prossima, Virgi

martedì 25 febbraio 2014

CIAMBELLINE AL VINO, SENZA VINO

Non è un mistero che non mi piaccia tutto ciò che contiene alcool, e soprattutto il vino, quindi, le ciambelline al vino, le ho fatte senza questo ingrediente.
Ho sostituito il vino con altri liquidi.
 Queste al cacao le ho fatte con:
1 bicchiere di zucchero
1 bicchiere di olio di semi
1 bicchiere di latte con cacao sciolto dentro (5 cucchiaini colmi) e farina con già mescolata con lievito chimico (ho messo in una scodella grande un chilo di farina e ci ho setacciato dentro, mescolando bene, 3 bustine di lievito per dolci, così se devo fare una torta, è già pronta, la chiamano farina autolievitante, e come al solito, me la faccio da sola).

 Queste hanno uno strano colorino perchè ho usato il succo di mirtillo (al posto del vino)  inoltre ho fatto due versioni: per questa sopra ho messo i liquidi in una terrina e aggiunto la farina, ma prima di arrivare ad una consistenza che si potesse maneggiare, ho messo un pò di impasto nella sac à poche e ho disegnato delle ciambelle su carta forno, cotte e questo è il risultato. Non ci ho messo sopra lo zucchero semolato che invece si mette sopra le ciambelle classiche.
Queste invece, sempre con succo di mirtillo, le ho fatte col metodo classico, sono arrivata alla giusta consistenza e poi ho messo lo zucchero solo da una parte, cotte in forno a 180° per circa 10 minuti e sfornate.
Le prossime le proverò a fare con altri liquidi e nagari con pezzetti di frutta secca all'interno.
Belle e buone. Notte, Virgi
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